Lo sapevi che in inverno le tue candele potrebbero risentire delle basse temperature?

Accendere candele quando fuori fa freddo è molto piacevole.

Improvvisamente scopri che il metodo collaudato per mesi per fare le candele  non funziona! Hai controllato le fragranze, non hai cambiato nulla nelle temperature di fusione, ma qualcosa non va nelle tue nuove candele.
Beh indovina...
Fuori fa freddo. Questo è il problema.
Le temperature si sono notevolmente abbassate e le tue candele ne stanno risentendo.
Quando realizzi le tue candele nella stagione invernale potresti dover apportare alcune modifiche al tuo metodo di fabbricazione.
Durante i mesi più freddi l'escursione termica giorno-notte è notevole.
Le candele versate durante il giorno, specialmente quando si utilizza una cera di soia pura e naturale, possono essere notevolmente influenzate dalle basse temperature notturne. 

Quali sono le accortezze che possiamo adottare per assicurarci che le nostre candele siano sempre perfette, anche nella stagione invernale?

I produttori di candele solitamente riscaldano i barattoli prima di versare la cera.
Questo processo potrebbe essere agevolato tramite una pistola termica o in pochi minuti nel forno a circa 7°C. 
Riscaldare i barattoli riduce la differenza di temperatura tra la cera e i barattoli, riducendo lo shock termico.
Al contrario immagina di versare la cera calda in un barattolo molto freddo... Penso che tu abbia capito perfettamente!
  • È fondamentale controllare la temperatura dell'ambiente di lavoro quando si fanno le candele e fuori fa freddo. Per ottenere risultati ottimali dovresti sempre assicurarti che la stanza sia mantenuta a una temperatura stabile, a circa 22-25°C. Ti consigliamo di accendere i termosifoni o una stufa nella stanza, almeno un'ora o due prima di versare la cera.
  • Usa sempre la cera adeguata, specifica per climi più freddi. Ti consigliamo di utilizzare una cera più morbida che è stata sviluppata appositamente per fornire una maggiore adesione nei climi più freddi, come la A05 CocoSoy, completamente naturale oppure la miscela di olio minerale e soia, M12Ultimate Wax.
  • Assicurati che non ci siano correnti d'aria nel punto in cui le candele  bruciano. Posizionare le candele in una stanza in cui ci sono correnti d'aria fredda può causare una serie di problemi, come la formazione della glassa, ovvero le crepe attorno allo stoppino. Immagina uno spiffero di aria fredda che colpisce un lato del contenitore, ma non colpisce l'altro... 
    Significa che la cera della candela si raffredderà più velocemente su un lato, piuttosto che nell'altro.
    • L'aumento della temperatura di fusione può ridurre al minimo le bolle d'aria nelle candele. Temperature di fusione più basse possono anche far raffreddare le candele troppo rapidamente, il che può causare screpolature, crepe, superfici irregolari.
    • I contenitori di vetro per candele possono diventare estremamente freddi nei mesi invernali, quindi è importante il luogo dove conservi i contenitori.
    • Per ridurre al minimo la glassa, prova a proteggere le candele dal freddo. Mettile sempre su un vassoio di legno o su un pezzo di stoffa, piuttosto che su un piano freddo. Oppure avvolgile nella carta stagnola, anche quando le bruci.
    • A qualcuno piace porre le candele in una scatola di cartone durante la notte. L'obiettivo è mantenere la temperatura il più stabile possibile, per evitare il più possibile i cali di temperatura.

    Come riparare le candele che sono state danneggiate dal freddo?

    Andiamo a vedere alcuni dei più comuni problemi che possono sorgere quando andiamo a realizzare le candele nei mesi invernali.
    Ti vogliamo fornire alcuni semplici suggerimenti per riparare la tua candela.

    SUPERFICI SCREPOLATE

    Se ti accorgi che le tue candele sviluppano piccoli solchi sulla superficie, prova a riempirli con una piccola quantità di miscela di cera fusa.
    Lascia raffreddare un pochino e aggiusta la superficie con un tovagliolo di carta o con i polpastrelli.
    In alternativa aiutati con una pistola termica, per uniformare la superficie della candela.

    MACCHIE DI CONDENSA

    Piccole macchie si verificano quando la cera raffreddata non aderisce al vetro e le bolle d'aria restano intrappolate tra la cera e le pareti del bicchiere.
    Le macchie di condensa possono verificarsi a causa di una serie di motivi.
    Una delle motivazioni più comuni è la qualità e lo spessore del vetro.
    Un vetro economico può diventare molto freddo in inverno, il che fa raffreddare la candela troppo rapidamente.
    Tieni presente, tuttavia, che una macchia di condensa non influisce sulla qualità della combustione della candela.
    Per riparare i punti con la condensa, puoi usare una pistola termica per uniformare la cera, liberando la bolla d'aria all'interno del bicchiere. 

    Se vuoi saperne di più acquista il nostro ebook "Creare e vendere candele handmade"

    PICCOLI SOLCHI SULLA SUPERFICIE DELLA CANDELA

    A volte può crearsi un piccolo solco che rimane anche dopo che la superficie è stata rifusa con una pistola termica.
    Non c'è niente di più piacevole che bruciare una candela profumata in una fredda giornata invernale.
    Ti consigliamo di scegliere fragranze delicate, non troppo intense, poiché con i termosifoni sempre accesi le stanze saranno calde e molto probabilmente porte e finestre saranno chiuse.
    Ecco alcuni deliziose fragranze invernali, che funzionano molto bene con qualsiasi cera ad un carico di fragranza del 6-8%:

    Alcune fragranze consigliate per la stagione invernale:

    • Cannella
    • Lavanda
    • Vaniglia 
    • Corbezzolo
    • Zagara
    • Bergamotto

    Grazie mille per esserti fermato e per continuare a supportare le nostre guide sulla fabbricazione di candele handmade. Se trovi il contenuto utile, la cosa migliore che puoi fare per aiutarci è condividere i nostri contenuti.
    Grazie ancora!

     

     

     

     

    Lascia un commento

    Tutti i commenti sono moderati prima di essere pubblicati

    AGGIUNGI AL CARRELLO

    Crediamo che un mondo profumato sia un mondo migliore.

    Sinfonie Botaniche